Sulle orme del Cammino del Salento: il gran finale del POC di lingue a Sternatia
Tra storia, cultura e lingua Griko: gli studenti concludono il percorso di Francese e Spagnolo nella prima tappa della Via dei Borghi.
A cura dei ragazzi del settore turistico: Aurora Gjeci, Yasmine Eldarabi, Althea Villanueva, Melanie Sebaste.
Si è concluso con un’esperienza immersiva nel cuore della Grecìa Salentina il corso POC di Francese e Spagnolo. Per l’ultima lezione, le classi hanno lasciato i banchi di scuola per raggiungere Sternatia, località non scelta a caso: il borgo rappresenta infatti la prima, fondamentale tappa della Via dei Borghi del Cammino del Salento, il filo conduttore che ha guidato l’intero progetto didattico.
Partiti a bordo del bus scolastico, siamo stati accolti in un’atmosfera d’altri tempi. La visita è entrata nel vivo presso il suggestivo Frantoio Ipogeo, dove una guida d'eccezione ci ha illustrato la struttura e il funzionamento delle antiche macine. Non è stata solo una lezione tecnica: il racconto è stato arricchito da storie affascinanti e poesie in Griko, l’antica lingua ellenofona della zona, che ha reso l'atmosfera magica e profondamente autentica.
Il tour è proseguito poi tra i vicoli del centro storico fino alla maestosa Chiesa Madre di Maria Santissima Assunta. Ammirare l’architettura e i dettagli artistici del luogo è stato un momento di grande emozione, che ci ha permesso di toccare con mano la ricchezza culturale del nostro territorio, spesso studiata solo sui libri.
Questa uscita non è stata solo una "gita", ma il coronamento di un percorso che ha unito lo studio delle lingue straniere alla valorizzazione del turismo lento e locale. Torniamo a casa con un bagaglio pieno di parole nuove, storie antiche e la consapevolezza che il Salento è una terra tutta da scoprire, passo dopo passo.
