Salute mentale a scuola: il progetto Itaca apre il dialogo tra gli studenti

a cura di: Giulia Gattulli, Gabriele Montinaro, Christian Totaro, Luigi Leone, Gabriel Liccardi e Emanuele Pagliara.
Parlare di salute mentale tra i banchi di scuola non è più un tabù. All’Istituto di Istruzione Superiore “Antonietta De Pace” si è svolto un importante incontro nell’ambito del Progetto Itaca, un’iniziativa dedicata alla prevenzione e alla sensibilizzazione sui disturbi mentali tra i giovani.
L’evento, rivolto alle classi coinvolte, si è tenuto nell’Aula Progetti Internazionali e ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui uno psichiatra e psicoterapeuta, che ha guidato gli studenti in un percorso di riflessione e consapevolezza. Al centro dell’incontro, la distinzione tra il disagio adolescenziale – spesso fisiologico in una fase delicata della crescita – e i veri e propri disturbi psichiatrici, che richiedono attenzione e supporto professionale.
Durante l’intervento, la psicoterapeuta ha lasciato agli studenti una frase semplice ma incisiva: “le emozioni ci fanno sentire vivi”. Un messaggio che ha invitato i ragazzi a non reprimere ciò che provano, ma a riconoscere e comprendere le proprie emozioni come parte fondamentale dell’esperienza umana.
Uno degli aspetti più coinvolgenti dell’iniziativa è stato lo svolgimento di sondaggi anonimi tra gli studenti. Le domande, mirate a esplorare il benessere emotivo, le fonti di stress e il rapporto con il supporto psicologico, hanno permesso di raccogliere dati significativi sulla realtà vissuta dai ragazzi.
Il momento di restituzione dei sondaggi ha rappresentato un’occasione preziosa: non solo per leggere i dati, ma per dare loro un significato umano. Gli esperti hanno aiutato gli studenti a interpretare le risposte, sottolineando l’importanza dell’ascolto, della condivisione e della prevenzione.
In un’epoca in cui il disagio giovanile è sempre più diffuso, esperienze come quella del “De Pace” rappresentano un passo concreto verso il superamento dello stigma e la costruzione di un dialogo aperto sulla salute mentale.
