Quando la Moda Diventa Sostenibile tra i Banchi di Scuola

Creatività e riciclo creativo: le studentesse del settore Moda ridanno vita agli scarti di sartoria con pochette mare intrecciate e colori vibranti.
A cura di: Sonia Lefons (3AOM), Barba Serena (3AOM) e Verdesca Dalila (3BOM)
Trasformare un potenziale scarto in un accessorio di tendenza: è questa la sfida raccolta dalle classi del settore Moda sotto la guida esperta della Professoressa Catanzaro. In un’epoca in cui la sostenibilità è diventata il nuovo canone estetico, il laboratorio scolastico si è trasformato in un vero e proprio hub di innovazione artigianale.
Il progetto vede le studentesse impegnate nella creazione di borse e pochette da mare, realizzate attraverso una meticolosa tecnica ad intreccio.
Il materiale protagonista? Strisce di tessuto in lycra dai colori accesi e dalle fantasie ricercate.
La particolarità dell'iniziativa risiede proprio nella provenienza della materia prima: tutti i tessuti utilizzati sono infatti scarti di lavorazione recuperati direttamente dal laboratorio di sartoria e confezione dell’istituto.
Non si tratta di semplici esercitazioni didattiche, ma di pezzi unici che coniugano stile e responsabilità ambientale. Queste creazioni non sono solo funzionali, ma rappresentano un esempio virtuoso di economia circolare applicata alla moda.

"Le borse, oltre a essere accessori utili e pronti per le passerelle, sono il simbolo di un uso consapevole dei materiali," spiegano le studentesse coinvolte.Il percorso creativo non si esaurisce tra i banchi: le pochette saranno presto protagoniste delle prossime sfilate organizzate dal settore Moda, dove il talento delle giovani designer e l'impegno per l'ambiente sfileranno fianco a fianco.
Con questo progetto, la scuola dimostra che la moda del futuro non può prescindere dal rispetto per le risorse, dimostrando che anche un "avanzo" di tessuto può trasformarsi in un oggetto di grande valore estetico e sociale.



