Ponti tra Nord e Sud: L’I.I.S. “A. De Pace” di Lecce accoglie i ragazzi del “J.F. Kennedy” di Monselice

 

Il Salento non è solo terra d’accoglienza turistica, ma si conferma ancora una volta un grande punto di scambio educativo. In questi giorni, l’I.I.S. “A. De Pace” di Lecce ha aperto le proprie porte agli studenti dell’I.I.S. “J.F. Kennedy” di Monselice (Padova), dando vita a un "Erasmus nazionale" della durata di 15 giorni che ha unito idealmente due estremità della nostra penisola.

 

A cura di: Gabriel Liccardi; Emanuele Pagliara; Giulia Gattulli; Christian Totaro; Gabriele Montinaro.

 

Un’immersione nel territorio e nel "Saper Fare".

I ragazzi veneti, in veste di entusiasti visitatori, hanno vissuto un’esperienza a 360 gradi. Il progetto non si è limitato alle mura scolastiche: gli studenti hanno esplorato le bellezze barocche di Lecce e toccato con mano il tessuto produttivo locale.

 

Le visite aziendali sono state il cuore pulsante del gemellaggio, coprendo i settori cardine dei due istituti:

 

      Informatico: per un confronto sulle nuove tecnologie.

      Agrario: alla scoperta delle eccellenze e delle sfide del territorio salentino.

      Turistico: per studiare l’accoglienza in una delle mete più ambite d’Italia.

      Amministrazione, Finanza e Marketing: per analizzare le dinamiche gestionali delle imprese locali.

 

Il confronto tra i banchi: Sabato 14 Febbraio

Il momento clou dello scambio si è svolto all’interno dell’istituto "A. De Pace". Dopo un primo tour conoscitivo dei laboratori e delle attività didattiche, la giornata di sabato 14 febbraio è stata dedicata al dialogo diretto e al confronto costruttivo.

Per rispondere alle curiosità degli ospiti e analizzare le differenze tra i due sistemi scolastici, è stata organizzata un’attività di cooperative learning:

 

     8 di lavoro: composti da 6 ragazzi ciascuno (3 del De Pace e 3 del Kennedy), con una rappresentanza mista tra maschi e femmine.

     Focus tematico: ogni gruppo ha ricevuto una domanda specifica su vari aspetti della vita scolastica, dal metodo di studio all'organizzazione dei laboratori.

     Restituzione: al termine del confronto, un portavoce per ogni gruppo ha esposto le conclusioni davanti alla platea, evidenziando divergenze, punti di forza e obiettivi comuni.

 

"Non si è trattato solo di visitare una scuola, ma di capire come ragazzi della stessa età vivono l'istruzione in contesti diversi. Abbiamo scoperto che, nonostante i chilometri di distanza, le ambizioni e la voglia di imparare sono identiche."

 

Un legame che continua

 

L’accoglienza del "De Pace" ha dimostrato come la scuola possa essere un volano di coesione sociale e crescita professionale. Gli studenti di Monselice tornano a casa con un bagaglio colmo di competenze, nuovi amici e una visione più ampia dell'Italia produttiva.

Questo gemellaggio segna l'inizio di una collaborazione che, si spera, possa trasformarsi in una tradizione duratura, rendendo l'istruzione sempre più aperta, dinamica e connessa.