Oltre lo Schermo: Gli Studenti del "De Pace" partecipi del Safer Internet Day 2026  

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​LECCENon è solo una data sul calendario scolastico, ma un momento di consapevolezza che entra prepotentemente nella quotidianità digitale dei nostri giovani.

 

A cura di: Emanuele Pagliara; Gabriel Liccardi; Giulia Gattulli; Aurora Capone; Gabriele Montinaro; Christian Totaro

 

​Il 10 febbraio non è stata solo una data sul calendario, ma un momento di profonda riflessione per le studentesse e gli studenti delle nostre scuole. In occasione del Safer Internet Day (SID), la giornata mondiale per la sicurezza in Rete istituita dalla Commissione Europea, le aule salentine si sono trasformate in finestre aperte sul mondo digitale. I ragazzi dell’I.I.S. A. De Pace di Lecce hanno partecipato attivamente all'evento trasmesso in streaming su Generazioni Connesse.

 

Dimenticate i lunghi discorsi accademici. L’evento è stato un viaggio emotivo e interattivo. I ragazzi sono stati catturati da un’alternanza dinamica di ​monologhi di vita vissuta: coetanei che hanno condiviso le proprie esperienze, sfide e vittorie nel mondo dei social, rendendo i pericoli della rete terribilmente reali ma anche affrontabili.

​Interpretazioni teatrali vere e proprie performance che hanno "bucato lo schermo", coinvolgendo il pubblico a distanza e spingendo gli alunni a interrogarsi sulle proprie reazioni emotive davanti a uno smartphone.

 

Si è parlato a lungo di Intelligenza Artificiale (IA) e del fenomeno dei Deep Fake, strumenti affascinanti ma capaci di manipolare la realtà in modi prima impensabili. I ragazzi hanno imparato l'importanza del pensiero critico: non tutto ciò che si vede o si ascolta online è necessariamente vero.

​Uno dei momenti più entusiasmanti è stata la presentazione del nuovo videogioco sulla sicurezza online, sviluppato grazie a Generazioni Connesse. Un progetto che dimostra come il gioco possa diventare il linguaggio principale per imparare a proteggere la propria privacy e a muoversi con responsabilità nel cyberspazio.

 

Ciò che resta di questo Safer Internet Day è soprattutto lo sguardo dei ragazzi. La partecipazione non è stata passiva: tra i banchi si è discusso, si è sorriso e, a tratti, si è riflettuto in silenzio.