L’oro liquido si fa sapone: l’IIS "Antonietta De Pace" riscopre l’antica arte della saponificazione salentina
***
A cura di Arianna Della Torre, Alessia Rizzo, Aurora Pellè, Giada Fasano, Alessia Politi e Dennys Quarta (4BTC, 4CTC, 4ATC, 3AOC, 3BOC, 3COC)
***
LECCE – L'istituto leccese promuove il recupero delle tradizioni locali: un viaggio tra sostenibilità e l'intervista alla saponiera.
In un’epoca dominata dalla produzione industriale e dai prodotti sintetici, c’è chi sceglie di fare un passo indietro per riscoprire le radici della propria terra. L’Istituto d'Istruzione Secondaria Superiore "Antonietta De Pace" ha lanciato un progetto affascinante e profondamente legato all'identità del Salento: un percorso dedicato all'antica produzione del sapone artigianale utilizzando l’olio di oliva.
L'iniziativa non è solo un esercizio didattico, ma un vero e proprio ponte tra le nuove generazioni e il patrimonio immateriale della nostra regione. L’olio di oliva, da secoli spina dorsale dell’economia pugliese, smette di essere solo alimento per diventare materia prima di un’arte alchemica che le nostre nonne conoscevano bene.
Il Progetto: Didattica e Territorio (H2)
Il progetto curato dall’IIS "De Pace" si pone l’obiettivo di sensibilizzare gli studenti sull’importanza del recupero delle tradizioni locali e sulla sostenibilità ambientale. Attraverso laboratori pratici, i ragazzi hanno potuto apprendere le tecniche di trasformazione dell’olio, comprendendo come un tempo nulla venisse sprecato.
L’Incontro con la Storia: Intervista alla Saponiera (H2)
Il cuore pulsante di questa ricerca è racchiuso nelle preziose testimonianze raccolte sul campo. Particolarmente significativa è l'intervista realizzata alla saponiera locale, una figura che incarna la memoria storica di questa pratica.
Dalle sue parole emerge una filosofia di vita: la produzione del sapone era un rito collettivo e domestico, un momento di trasformazione dove l’olio e la liscivia davano vita a un prodotto essenziale. "Non era solo pulizia," traspare dal racconto, "era il rispetto per ciò che la terra ci donava". L’intervista svela segreti tecnici ormai rari: il controllo del calore, la stagionatura e l'uso di essenze della macchia mediterranea.
Un valore per la Comunità Salentina (H2)
Per la comunità di Lecce e provincia, questo progetto rappresenta un invito a non dimenticare. Riscoprire utilizzi storici dell’olio significa dare nuovo valore a una pianta simbolo della nostra resistenza culturale. Il sapone prodotto dagli studenti è un frammento di storia che torna a vivere, dimostrando che il futuro del Salento passa dalla valorizzazione consapevole del passato.
Per approfondire clicca qui
![]() |
||||||
![]() |
||||||
![]() |
||||||
![]() |
||||||




