L’IIS “A. De Pace” esorta alla prevenzione con l’aiuto della Polizia Locale

A cura di: Giulia Gattulli, Gabriele Montanaro, Christian Totaro, Luigi Leone, Gabriel Liccardi e Emanuele Pagliara.
Lecce – L’Istituto IIS “A. De Pace” di Lecce ha ospitato nei giorni scorsi un importante incontro dedicato alla sensibilizzazione dei giovani sul tema del consumo di sostanze alcoliche. L’evento ha visto la partecipazione della Polizia Locale e della comunità scolastica.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di aiutare gli studenti a riflettere sul proprio stile di vita e sull’importanza di compiere scelte consapevoli. Oggi più che mai, infatti, parlare di prevenzione significa dare ai ragazzi strumenti concreti per riconoscere i rischi e costruire un futuro più sicuro e sereno.
Durante l’incontro sono stati affrontati temi legati ai pericoli derivanti dall’abuso di alcol tra i giovani, con un linguaggio semplice e diretto, vicino alla sensibilità degli studenti. La prevenzione è stata descritta come una sorta di “bussola”, capace di aiutare i ragazzi a orientarsi nelle situazioni difficili e a non perdere la strada del benessere personale.
Uno dei momenti più coinvolgenti dell’incontro è stato dedicato alle attività pratiche e dimostrative, che hanno permesso agli studenti di comprendere in modo diretto i rischi legati all’uso di alcol e sostanze stupefacenti.
Durante la dimostrazione, uno degli agenti della Polizia Locale ha bevuto soltanto un piccolo sorso di una bevanda alcolica e si è immediatamente sottoposto all’alcol test, mostrando come anche una minima quantità di alcol possa far registrare valori elevati e alterare rapidamente le capacità psicofisiche di una persona.
Successivamente, gli studenti hanno partecipato a un’esperienza immersiva utilizzando speciali occhiali simulatori: alcuni riproducevano gli effetti dello stato di ebbrezza, altri quelli provocati dal fumo e altri ancora simulavano l’effetto delle sostanze stupefacenti. I ragazzi, indossandoli, hanno cercato di percorrere correttamente un tragitto predisposto dagli organizzatori, rendendosi conto delle difficoltà nei movimenti, nella percezione degli spazi e nell’equilibrio.
L’attività ha suscitato grande interesse e riflessione, trasformando un semplice percorso in una concreta presa di coscienza sui pericoli che determinate sostanze possono provocare nella vita quotidiana.
A conclusione dell’incontro, gli studenti hanno scritto in forma anonima alcuni pensieri e riflessioni personali su dei bigliettini poi appesi a una parete dell’istituto. Un gesto semplice ma significativo, che ha permesso ai ragazzi di esprimere ciò che questa esperienza ha lasciato loro: consapevolezza, emozioni e una maggiore attenzione verso le proprie scelte e il proprio futuro.
