L’eleganza sostenibile: l’arte del riciclo nelle creazioni degli stupefacenti dell’Istituto Antonietta De Pace

Il settore moda si conferma un terreno fertile per l’eco-sostenibilità, dove il recupero di vecchi materiali diventa il motore di un’estetica rinnovata. In questo contesto.
A cura di: Dalila Verdesca (3BOM) e Sonia Lefons (3AOM)
Il percorso espositivo si apre con l’ispirazione Armani, opera della classe 3BOM, che propone un abito capace di reinterpretare lo stile iconico di Giorgio Armani attraverso l’uso di vecchi CD. Questi supporti, frammentati e applicati con cura sul tessuto, generano riflessi metallici e sofisticati giochi di luce, riuscendo a trasformare uno scarto tecnologico in un dettaglio di alta moda futuristica.
Accanto a questa visione tecnologica troviamo un’altra opera fortemente simbolica realizzata dalla classe 5BTM utilizzando le mascherine chirurgiche avanzate dalla pandemia. In questo progetto, ogni dispositivo di protezione è stato piegato accuratamente a mo' di fiore, diventando un petalo tridimensionale che racconta, attraverso la materia, la chiusura di un capitolo difficile e il desiderio di una rinascita collettiva.


