Il De Pace non dimentica: quando la tecnologia VR incontra la Storia negli "Spazi di Memoria"

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 LECCE – La memoria storica non è un concetto statico, ma un ponte che deve collegare il passato alle nuove generazioni.

 

A cura di: Gabriel Liccardi; Aurora Capone.

Sono stati i ragazzi delle classi 4ATA e 4BTA dell’indirizzo Servizi Culturali e dello Spettacolo dell’I.I.S. “Antonietta De Pace” i veri protagonisti del progetto “Spazi di Memoria”, un percorso che li ha visti trasformarsi da studenti in autori, curatori,attori,narratori e montatori della memoria storica.

In occasione della Giornata della Memoria 2026, gli alunni hanno scelto di andare oltre lo studio tradizionale, dando vita a un’esperienza immersiva capace di parlare soprattutto ai loro coetanei. Attraverso sensibilità, creatività e competenze tecnologiche, i ragazzi hanno dimostrato come la scuola possa diventare uno spazio vivo, in cui l’etica si intreccia con l’innovazione.

 

Il cuore del progetto nasce dal lavoro diretto degli studenti all’interno della realtà virtuale. Utilizzando i visori Meta Quest 3, i ragazzi hanno progettato e allestito più mostre virtuali sulla piattaforma Spatial.io, curandone ogni aspetto: dalla scelta dei contenuti alla costruzione del percorso narrativo.

Non una semplice esposizione digitale, ma un ambiente immersivo in cui chi entra può muoversi tra documenti d’archivio, testimonianze storiche, articoli di giornale e materiali cinematografici, selezionati con attenzione e rispetto. Ogni elemento è il frutto di una riflessione consapevole, pensata per accompagnare il visitatore in un cammino di comprensione, empatia e memoria.

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Per condividere il progetto, i ragazzi hanno realizzato anche un video di presentazione, disponibile sul portale della scuola, nel quale raccontano in prima persona obiettivi, difficoltà e scelte creative. Dalle loro parole emerge con forza il senso di responsabilità affrontato nel trattare un tema così delicato:

«Non volevamo solo studiare la storia, volevamo abitarla, renderla presente e tangibile per i nostri coetanei».

Nel racconto degli studenti prendono forma le tappe tecniche e creative della mostra, ma soprattutto il loro coinvolgimento emotivo e civile.
 Il video è consultabile al seguente link:
https://depacemediapros.it/video/spazi-di-memoria

Il progetto “Spazi di Memoria” dimostra come educare alla memoria significhi rendere i ragazzi protagonisti, non spettatori passivi. Attraverso strumenti come la realtà virtuale e l’audiovisivo, gli studenti imparano a contrastare l’indifferenza e a farsi custodi attivi della memoria collettiva.

Gli studenti della 4 ATA e 4BTA hanno mostrato che ricordare è un atto di responsabilità che nasce tra i banchi di scuola e cresce con la consapevolezza. Con questo progetto hanno dato prova di come le tecnologie del futuro possano essere messe al servizio dei valori fondamentali dell’umanità, trasformando la memoria in un’esperienza viva, condivisa e profondamente attuale.