Il Cinema sale in cattedra al "De Pace": prosegue il progetto "Visioni dal Confine"

cine

 

Lecce – Il Salento si conferma terra di cinema, non solo come set d’eccezione, ma come vero e proprio laboratorio formativo per le nuove generazioni.

 

A cura di: Emanuele Pagliara; Gabriel Liccardi; Giulia Gattulli; Aurora Capone; Gabriele Montinaro; Christian Totaro

 

 

L’I.I.S. "A. De Pace" di Lecce prosegue nel progetto "VISIONI DAL CONFINE 25-26", un’iniziativa di alto profilo inserita nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.

Il progetto, promosso dalla Soc. Coop. a r.l. KAMA, mira a trasformare le aule scolastiche in un ponte verso l'industria audiovisiva, coinvolgendo attivamente gli studenti delle classi 3^AOA, 4^BTA, 5^ATA, 3^AOG e 4^ATP.

 

L'obiettivo è chiaro: offrire strumenti concreti per interpretare il mondo dell'immagine, guidati da chi il cinema lo vive quotidianamente dietro la macchina da presa.

Due registi, due visioni: l'esperienza sul campo

Il cuore pulsante degli ultimi due incontri è stata la presenza di due professionisti d'eccezione, che hanno condiviso con i ragazzi segreti tecnici e riflessioni artistiche:

 

     Davide Barletta e la macchina produttiva: Il regista ha guidato gli studenti attraverso il complesso ingranaggio dei comparti cinematografici. Dall'organizzazione minuziosa del set alle riprese, fino alla magia della post-produzione, Barletta ha mostrato come un'idea astratta si trasformi in un prodotto concreto grazie al lavoro di squadra e alla gestione tecnica.

 

     Luca Mattei e il potere della parola: Nel secondo appuntamento, il focus si è spostato sulla narrazione con il tema "Dalla parola all'immagine". Mattei ha approfondito la responsabilità interpretativa del regista, spiegando come un testo scritto diventi visione e come la regia debba farsi carico di tradurre emozioni e significati in linguaggio visivo.

 

Un'opportunità di orientamento e ispirazione

"Visioni dal Confine" non è solo un percorso didattico, ma una vera e propria finestra sul futuro professionale. Per gli studenti del "De Pace", avere l'opportunità di dialogare con registi del calibro di Barletta e Mattei significa ricevere una fonte di ispirazione diretta, capace di trasformare una passione in una possibile carriera. In un'epoca dominata dal consumo rapido di contenuti video, educare i ragazzi alla consapevolezza del "dietro le quinte" è fondamentale. Il progetto punta a formare non solo spettatori critici, ma potenziali nuovi talenti che possano raccontare il territorio salentino con occhi nuovi e competenze solide.

cinema