Dal De Pace al successo internazionale: la storia di Alice Della Valle ispira gli studenti

ali

 

A cura di: Emanuele Pagliara; Giulia Gattulli; Gabriel Liccardi; Luigi Leone; Christian Totaro; Gabriele Montinaro

​Il Salento si conferma ancora una volta terra di talenti creativi.

Nei giorni scorsi, l’Auditorium dell’I.I.S. "A. De Pace di Lecce ha ospitato un incontro speciale che ha unito emozione e orientamento professionale: il ritorno a scuola di Alice Della Valle, ex studentessa dell'istituto (settore moda) e oggi regista, costumista e fotografa di successo.

​L'evento non è stato solo una celebrazione, ma una lezione pratica su come la passione possa trasformarsi in una carriera solida e riconosciuta a livello mondiale.

​Un percorso d'eccellenza: dal diploma al premio di Londra. ​Alice Della Valle rappresenta l’esempio perfetto di come le basi costruite tra i banchi del De Pace possano portare lontano. Dopo il diploma, Alice ha proseguito i suoi studi presso l’Accademia Cordella di Lecce, istituto d’eccellenza nel design, dove si è laureata con lode. La sua crescita professionale è stata rapidissima.

 

Nel febbraio 2026, Alice ha raggiunto un traguardo straordinario: ha vinto il premio come Miglior Cortometraggio al London Vision Film Festival con la sua opera prima, un "fashion film" intitolato "Dust and Heart".

​Oggi Alice è una professionista completa:

​Regista e Videomaker: firma la direzione e le riprese dei suoi lavori.

​Costumista e Fashion Stylist: cura l'estetica e gli abiti, fondendo moda e cinema.

​Fotografa: realizza contenuti editoriali che dialogano con il mondo della moda.

 

Dust and Heart: un'opera tra moda e brivido.

 

​Durante l'incontro, la regista ha raccontato agli studenti la genesi del suo corto premiato. Nato inizialmente come video promozionale per la collezione "From Heart to Art", il progetto si è evoluto in un vero e proprio film breve dalla trama profonda e inquietante.

​La trama e lo stile:

Il corto non utilizza dialoghi, ma si affida esclusivamente al movimento e alla musica. La storia segue una donna ossessionata dall'amore che, per possederlo, ruba i cuori degli altri con l'obiettivo di intrappolarli.

​Ispirazioni: Alice ha tratto spunto da suggestioni letterarie come il libro L’Alchimista.

​Sensazioni: L'opera punta a trasmettere un senso di ansia costante. Un dettaglio iconico è l'interazione della protagonista con la telecamera, che viene spostata quasi a voler scacciare lo spettatore.

​Musica: La colonna sonora, fondamentale per l'atmosfera, è stata curata dal professionista Antonio Tarantino, con l'uso di cori maschili e suoni particolari che esplodono in momenti chiave.

​L'obiettivo principale dell'incontro al De Pace è stato quello di far riflettere gli studenti sulle concrete possibilità lavorative che il loro percorso di studi offre. Spesso si pensa alla scuola come a un luogo di sola teoria, ma la storia di Alice dimostra che il settore della moda e della produzione video è vivo e ricco di sbocchi.

​Alice ha parlato ai ragazzi con un linguaggio diretto: la creatività richiede studio, ma è un lavoro a tutti gli effetti, coltivate la vostra visione. Passare dal cucito alla regia, o dal design alla fotografia, è possibile se si ha il coraggio di sperimentare e di guardare oltre i confini locali.

alii