Menzione speciale per il nostro settore grafico

Menzione speciale per il nostro settore grafico

Un altro riconoscimento per il settore grafico è arrivato oggi 6 novembre a Roma presso il Ministero della Pubblica Istruzione, nell’ambito della prima edizione del concorso nazionale bandito dal MIUR per i “Nuovi Professionali Servizi Commerciali”. La Rete Ipse Com nell’ambito delle azioni finalizzate alla Realizzazione di Misure di Accompagnamento per il supporto all’attuazione del d.lgs.61/2017 .DM 27/10/2017 n.851, art 31 ha promosso la Prima Edizione del Concorso “Nuovi professionali Servizi Commerciali”. I lavori erano finalizzati a favorire la conoscenza dell’innovatività del profilo professionale delineato dal riordino, delle opportunità di inserimento, dell’innovatività delle metodologie didattiche e degli insegnamenti attraverso la partecipazione a due categorie: spot di 30 secondi e/o video di 3 minuti. Il nostro Istituto ha partecipato a questa interessante iniziativa, ricevendo la “Menzione Speciale” tra tutti gli Istituti Superiori ad indirizzo Servizi Commerciali, con lo spot di Giona Petrelli della classe 4 ATP realizzato con la tecnica della animazione digitale. Grande soddisfazione da parte della nostra Dirigente Scolastica Silvia Madaro Metrangolo e dei professori Sonia Serrone e Francesco Zarcone che hanno guidato il nostro studente in questa prova nazionale.     

Violenze contro i medici gli studenti danno una mano a chi d una mano

Violenze contro i medici, gli studenti danno una mano a chi dà una mano

Si chiude la campagna di sensibilizzazione lanciata dall’Ordine dei Medici che prevedeva un concorso rivolto ai ragazzi delle scuole superiori. Premiata una studentessa del “De Pace”. Costantemente sotto pressione e pieni di responsabilità, i medici non fanno di certo un lavoro facile. A loro spetta una grande responsabilità sulla salute e sulla vita delle persone. E a complicare un mestiere già tanto difficile, alcune volte, ci si mettono anche i pazienti che, non di rado, arrivano all’eccesso. Non sono rari i casi, infatti, in cui un medico, che opera nell’interesse del suo paziente, venga aggredito verbalmente e fisicamente. Richieste eccessive, preoccupazione per la propria salute o per quella dei propri parenti, ansia di tornare a casa: qualsiasi siano i motivi che spingono un paziente o i suoi familiari a sfogarsi contro un medico, la violenza non trova mai giustificazione. A organizzare un percorso di riflessione per un concorso di idee è la Commissione Pari Opportunità dell’Ordine dei Medici con la consulenza scientifica dell’Associazione Italiana Donne Medico sezione di Lecce. Si tratta di una vera e propria campagna pubblicitaria di corretta informazione dell’operato del medico, rivolta agli studenti delle scuole superiori, partita nel corso del 2019 ed arrivata a conclusione ieri 4 novembre. Al centro della sensibilizzazione tutta rivolta ai giovani, una riflessione sul tema della violenza in campo sanitario. E agli Istituti coinvolti la proposta è quella di presentare un prodotto finale sotto forma di poster, locandina, video che dovranno sintetizzare il percorso effettuato e proporre una campagna pubblicitaria contro la violenza sui medici. Ad aggiudicarsi il primo posto nella “sezione Locandina” è stata Eleonora Massaro, alunna del’ I.I.S.S. “De Pace”. Grande soddisfazione anche per Rossella de Vitis, docente di grafica tutor della prima classificata. “Non usare le mani contro chi ti dà una mano” è il motto della locandina che ben riassume lo spirito del percorso avviato all’inizio del 2019. di Cosimo Iaia - Redazione Leccenews24 https://www.leccenews24.it/attualita/violenza-contro-medici.htm

Il mare interiore di Edoardo De Candia

Il mare ‘interiore’ di Edoardo De Candia.

Un successo il documentario presentato da tre scuole leccesi. Gli studenti dell’Istituto De Pace, del Liceo Palmieri e del Liceo Siciliani hanno dedicato il progetto ‘Motore Ciak Azione’ risultato tra i vincitori del bando “Cinema Scuola Lab” all’artista salentino Edoardo De Candia. Che tre scuole si mettano insieme per dare vita ad un progetto artistico è una grande notizia. Che lo facciano nel nome del genio salentino di Edoardo De Candia lo è ancora di più. È quello che hanno fatto l’Istituto Tecnico Professionale “Antonietta De Pace”, il Liceo Classico e Musicale “Giuseppe Palmieri” e il Liceo Statale “Pietro Siciliani”. Coinvolgendo il Liceo Scientifico ‘Giovanni Keplero’ di Roma e l’Istituto Comprensivo ‘Carlo Pisacane’ di Ponza, le tre scuole leccesi hanno dato vita al progetto “Motore Ciak Azione” ideato e curato dal regista e docente di cinema salentino Vincenzo D’Arpe, progetto che è risultato tra i vincitori del bando “Cinema Scuola Lab” promosso dal Mibac (Ministero dei beni e delle attività culturali) e dal Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca). I referenti per le scuole leccesi guidate rispettivamente dalle dirigenti Silvia Madaro Metrangolo, Loredana Di Cuonzo e Vittoria Italiano sono stati i docenti Andrea Nicolì, Renato Di Chiara Stanca e Francesca Scorrano.   Abstract del progetto su Edoardo De Candia Tutto è partito dall’ideazione e realizzazione di un documentario collettivo sul tema del ‘confine’. Durante il briefing con il regista, gli allievi delle tre scuole salentine hanno concordato di rappresentare il tema del ‘confine’ attraverso la figura di Edoardo De Candia, artista salentino vissuto ai margini della società, controverso, discusso, giudicato, travisato e poco considerato in vita nonostante il rapporto esistenziale/artistico con la sua terra. Gli allievi, come ha previsto la produzione cinematografica, sono stati suddivisi in 3 “reparti” e assegnati ad esperti del settore, rispettando i rispettivi percorsi di studi e sensibilità personali: scrittura/sceneggiatura (esperti: Vincenzo D’Arpe e Simona Toma) ripresa/regia (esperti: Vincenzo D’Arpe e Andrea Agagiù) montaggio audio/video (esperto: Mattia Soranzo)   Edoardo de Candia e il suo mare interiore ‘Un cavaliere senza terra’, così Antonio Verri ha definito uno dei più grandi artisti contemporanei nato nel 1933 e morto a Lecce nel 1992. Non aveva scuola, aveva solo ingegno Edoardo De Candia, l’artista che più di ogni altro nella Lecce degli anni 50 – scrive Brizia Minerva nel catalogo ‘Artisti salentini dell’Otto e Novecento’- ha incarnato ‘il clichè del trasgressivo, del bohemien dissoluto e maledetto’. Buono, folle, generoso. Edoardo era conosciuto dai leccesi, amato e deriso per la sua natura che lo portava a lunghe passeggiate a piedi dal capoluogo verso la marina di San Cataldo, dove si immergeva in mare o si adagiava nudo a contatto con la terra e con la sabbia. Il mare onnipresente nella sua pittura – ricorda Lorenzo Madaro – non è certo la distesa d’acqua di paesaggistica derivazione romantica. È piuttosto un ‘mare interiore’,  il segno della traccia di un diario personale intimo. Come ricordano nel documentario a cura degli studenti leccesi sia Salvatore Caiulo, titolare della storica Galleria d’Arte e la Famiglia Attanasio storica titolare del Bar Martinica dove campeggiano tanti quadri dell’artista, il mare era per Edoardo il simbolo di una libertà che aveva dovuto acquistare a caro prezzo; il padre, guardia carceraria e le sorelle sarte, pretendevano il posto fisso per il figlio e fratello. La vita da artista non era gradita e così lo consideravano un vagabondo. Il mare era la sua libertà  dice il maestro Antonio Massari, pittore anch’egli, che nel 1998 ha dedicato un bellissimo volume a De Candia dal titolo Edoardo. Nel raccontare il quadro che raffigura i pesci nella rete, Maurizio Nocera si sofferma proprio sul senso di disperazione di quelli animali che non riescono a sfuggire al loro triste destino. Anche Edoardo non riusciva ad uscire dal senso di disperazione di quella rete che era rappresentata dagli angusti spazi urbani ‘Edoardo non era un uomo definito e non amava gli spazi definiti, voleva solo spazi senza confine e senza orizzonte. Il mare era libero come lui.’   Il documentario L’Istituto Antonietta De Pace, grazie agli spazi attrezzati e ad i laboratori multimediali, nonché un indirizzo specifico per la produzione audiovisiva, ha ospitato tutte le attività laboratoriali: i briefing progettuali, la fase di ricerca dati, la fase di scrittura e organizzazione e soprattutto quella di montaggio finale. Il documentario è stato proiettato per la prima volta ufficialmente presso il Museo d’Arte Contemporanea di Roma (MA-XXI) il 15 Giugno 2019 alla presenza di una delegazione degli allievi coinvolti e successivamente, il 20 Giugno, presso la sala Giuseppe Bertolucci delle Manifatture Knos di Lecce. articolo di leccenews24    clicca per vedere il documentario di Edoardo De Candia 


Festival Internazionale Public History

Festival Internazionale Public History

Al via il Festival Internazionale della Public History, quattro giornate dedicate alla storia in Salento Torna per la seconda edizione l’appuntamento che riunisce nel Salento storici e divulgatori. Tra le scuole aderenti al progetto anche l’Istituto “Antonietta De Pace” di Lecce. Tanti relatori per quattro giornate di seminari scientifici e quasi 70 eventi. Torna il Festival Internazionale della Public History, l’appuntamento che riunisce nel Salento storici e divulgatori da ogni parte d’Italia e d’Europa. A premiare l’iniziativa è stato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, conferendo una medaglia al festival che si svolge dal 13 al 16 novembre e attraverserà Lecce, Nardò, Copertino, Gallipoli e Tricase. L’evento è organizzato dal Centro Studi Relazioni Atlantico-Mediterranee di Lecce che, in collaborazione con la prefettura di Lecce e numerosi partner è attivo sul territorio da quasi cinque anni. Un programma ricco di eventi, mostre, laboratori e performance artistiche, tutto raccolto sotto il tema conduttore di quest’anno,  “Storie di comunità, comunità di storia”. Al centro delle quattro giornate, dunque, le comunità nelle loro declinazioni: oltre a parlare di vecchie e nuove comunità, non mancherà spazio ai processi inclusivi, con particolare attenzione a quelle comunità ormai scomparse come la Lecce medievale ebraica e in riferimento alle nuove comunità che si integrano nel tessuto sociale. Non può mancare poi il tema del mare come cerniera di civiltà, luogo di incontro ma anche di divisione e di separazione. Nel corso dei seminari inoltre, si discuterà di Public History ma anche di archi e musei di comunità come luoghi della progettazione e dello sviluppo. Ad aprire i lavori il 13 novembre è stata la lectio magistralis di Serge Noiret, presidente dell’associazione italiana di Public History, nonché storico di fama internazionale. Tra le scuole che hanno aderito al progetto, anche l’Istituto “Antonietta De Pace” di Lecce i cui studenti si sono dedicati al cibo di un tempo. Sotto la lente d’ingrandimento dei ragazzi dell’indirizzo chimico-biologico, coordinati dalla professoressa Albarosa Milella, alcuni dei cibi, e non solo, che in Salento si consumavano durante la Prima Guerra Mondiale e che sono arrivati anche ai tempi nostri. Attraverso il cibo, infatti, gli studenti della scuola superiore ricostruiscono la Storia dal basso, quella di vita quotidiana che dà una prospettiva tutta diversa ai grandi conflitti politici ed economici. Sono tre i focus su cui si sono concentrati gli studenti, attraverso cui si può guardare il Salento del secolo scorso con gli occhi di una comunità passata: le orecchiette, oggi come allora; i ricci, che sono stati riprodotti dopo un’attenta analisi in laboratorio; infine, il sapone, fatto a partire dalla cenere esattamente come si usava un tempo. di redazione leccenews24  

Viaggio di Formazione a Galatone

Viaggio di Formazione a Galatone

14° “Festival Nazionale del Corto Scolastico Gabriele Inguscio Durante le giornate del 17, 18 e 19 ottobre 2019 si è svolto il laboratorio “Cinema Scuola Lab”.  Questo progetto fa parte del Apulia Film Commission, un progetto finanziato dalla regione Puglia, volto a portare registi ed attori a girare i propri film nel territorio pugliese. IL Cinema Scuola Lab si suddivide in matinèe, laboratori e proiezioni serali. Durante i Matinèe, che si sono svolti nel teatro comunale di Galatone,  sono stati proiettati i cortometraggi realizzati dalle scuole partecipanti. All’inizio di ogni mattinata agli spettatori veniva fornito un foglio, sul quale bisognava apporre la propria preferenza. Alla fine di ognuna veniva annunciato il vincitore tra tutti i cortometraggi. Andrea e Lorenzo hanno partecipato al workshop, diretto dal regista Nicola Ragone, chiamato Long Take. Durante tale laboratorio della durata di 20 ore, gli studenti hanno appreso le nozioni base per utilizzare al meglio una macchina da presa. Parallelamente lo sceneggiatore, nonché attore Fausto Romano ha diretto il workshop “Un Gioco Serio” volto agli attori, anziché ai registi, dalla durata, però, di 9 ore. Il tutto si è svolto nell’arco di tre giornate: durante la prima i partecipanti hanno appreso le nozioni teoriche. Nella seconda si è passati alla pratica e si è fatto lo screenplay -la scelta delle inquadrature- di una sceneggiatura scritta da Fausto Romano. Poi, durante l’ultima giornata, gli aspiranti registi hanno registrato il copione con gli attori del laboratorio di recitazione. I discenti hanno infine montato le parti girate per presentare il risultato finale la sera stessa. Per far provare che cosa significhi stare sul set di un film, il professor Ragone ha fatto provare a ruota i vari ruoli presenti sul set, dal semplice ciacchista fino al regista. La serata finale si è svolta in un modo un po’ particolare. Infatti subito dopo la consegna degli attestati ai partecipanti dei due workshop, tutti i presenti in sala hanno potuto vedere il film Nosferatu nella versione del 1922, restaurata dalla Cineteca di Bologna e sonorizzato dal vivo dalla Mesimèr Ensemble Possiamo quindi affermare che  questa esperienza ci è piaciuta molto, la vorremo rifare in futuro ed è servita ad apprendere delle conoscenze che potremo usare in futuro.   Articolo di: http://lascuolafanotizia.diregiovani.it/2019/11/08/viaggio-di-formazione-a-galatone-lecce/uinQ Al seguente link il prodotto finale   


Millenial Lab 2030  Erasmus Project Results

Millenial Lab 2030 - Erasmus+ Project Results

Al seguente link sono scaricabili tutti i rapporti prodotti dagli studenti, interviste e video concernenti l'iniziativa nel suo complesso e quelle promosse dalle singole scuole. https://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/projects/eplus-project-details/#project/587384-EPP-1-2017-1-IT-EPPJMO-PROJECT  

Creare Valore

Creare Valore

In allegato i progetti PON "Creare Valore" - Palazzo Comi


Etwinning

Etwinning

Nell’ambito del Programma Erasmus+ Call 2018 - KA2 Partenariati strategici per gli Scambi tra Scuole – Settore istruzione scolastica, al nostro Istituto è stata autorizzata la candidatura del progetto: “Vitrine sur notre Monde – A Wiew Over Our World” - Codice 2018-1-FR01-KA229-047882_2 presentato nel 2017/2018, per attivare lo scambio con il Liceo Professionale di Tomblaine (Nancy),scuola partner.  Grazie alla registrazione sulla piattaforma E-twinning di Erasmus+, la community online più ricca di scuole in Europa, due anni fa, due docenti, la prof.ssa Patrizia Dinoi per l’IIS. “A. De Pace” e la prof.ssa Sandrine Palau Windstein, partner francese per il Lycée professionnel di Tomblaine, entrambe docenti di Lingua Inglese e i loro rispettivi studenti, hanno intrapreso un lungo lavoro di progettazione. Le due scuole hanno avuto la possibilità di collaborare online per l’implementazione di un progetto di scambio su una tematica di interesse comune che ha dato vita al progetto “ Vitrine sur notre Monde” rispondendo ad alcune priorità europee rilevanti per il settore “Moda”. Nello scambio  di partenariato strategico sono coinvolte le classi 2^ AOM e 4^ ATM del nostro istituto, che avranno modo di confrontarsi con i propri partner francesi sulla bellezza dell’Art Nouveau a Nancy e del Barocco a Lecce, e di farsi, così, ispirare per la creazione finale di  abiti, che saranno presentati alla scuola  partner in occasione dello scambio. La partecipazione a questo tipo di partenariato e alla sua mobilità rappresenta, per la nostra scuola una importante opportunità di cambiamento in dimensione europea. L’istituzione scolastica ha avviato questo processo, al fine di  stimolare processi di innovazione e miglioramento,  promuovere i valori dell’inclusione e tolleranza,  favorire attività e discussioni con altri colleghi europei,  avviare progetti online interclasse,  creare un network di collaborazione e di sviluppo professionale tra scuole europee,  sviluppare idee per i progetti Erasmus+ fra insegnanti di differenti paesi europei.

Cortili Aperti

Cortili Aperti

Il Progetto "Cortili Aperti" nasce dall collaborazione fra l'Associazione Dimore Storiche Italiane e l'I.I.S. A. De Pace ed ha come obiettivo la promozione del territorio e del suo patrimonio artistico in vista dell'iniziativa che si svolgerà oggi domenica 19 maggio nella città di Lecce. La dott.Silvia Famularo ha tenuto un ciclo di lezioni (teoriche e pratiche ) nella classe II A tecnico turistico ed alla fine del percorso è stato realizzato un video illustrativo. L'attività ha visto coinvolti anche alunni e docenti di altri indirizzi che hanno permesso la buona riuscita del progetto.      

Ipsecom

Ipsecom

Al link seguente il link https://www.nuoviprofessionalicommerciali.it tutte le informazioni utili di accompagnamento rivolte agli istituti dell'indirizzo Commerciale e finalizzate al cambio del paradigma pedagogico ed organizzativo degli istituti professionali

Bullismo e Cyberbullismo

Bullismo e Cyberbullismo

Sezione dedicata alle iniziative scolastiche in tema di contrasto e prevenzione al bullismo e al cyberbullismo


Calendario Scolastico 20202021

Calendario Scolastico 2020/2021

In allegato il calendario scolastico per l'anno 2020/2021

Iscrizioni 20202021

Iscrizioni 2020-2021

Procedure iscrizione scolastica

Erogazione Borse di Studio DLgs 632017

Erogazione Borse di Studio D.Lgs. 63/2017

Si riporta la nota ministeriale relativa all'erogazione di Borse di Studio come da D.Lgs. 63/2017, in cui si forniscono indicazioni circa tempistiche e modalità di riscossione.

Libri di testo

Libri di testo

Sezione dedicata alla fornitura dei libri di testo ed elenco delle adozioni a.s. 2019/2020


Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta l’informativa estesa sui cookie. Proseguendo la navigazione, acconsenti all’uso dei cookie.